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Displasia dell’anca /“HD”: le cause principali
Cenni sulla displasia: fattori scatenanti
“La displasia articolare e’ un'alterazione cellulare seguita da una anomalia dei tessuti e degli organi, propria per caratteristica genetica alle razze di media e grossa taglia". La trasmissione per via ereditaria è responsabile per il 40% dei casi: displasia ereditaria, osteocondrosi ed incongruenze articolari - mentre la causa degenerativa interessa il restante 60% dei casi. riscontrati, dove si riscontrano: i traumatismi, le lussazioni e sublussazioni - oppure - il lassismo ligamentoso e muscolare che incide a sua volta in maniera determinante all’acquisizione di questa patologia. Altro fattore scatenante a carico della struttura scheletrica è il soprappeso in concomitanza a vari fattori nutrizionali, nello specifico: i dismetabolismi (ossia tutte quelle manifestazioni che alterano l’equilibrio metabolico del cane) - l’ipovitaminosi e l’ipervitaminosi (le diete povere dei principali sali minerali ed altri elementi essenziali) e le diete iperproteiche ed ipervitaminiche. Infine abbiamo la degenerazione dei tessuti, dovuta o ad una iperattività motoria del cane o più naturalmente, a lungo andare, all’età, può determinare un progressivo deterioramento delle cartilagini ossee con il conseguente effetto dannoso a carico delle articolazioni degli arti lunghi – in particolare, quella dell’anca.


La cartilagine ossea
Un cenno particolare riguarda proprio la cartilagine ossea. Essa per sua natura è di origine fibrosa, composta da una struttura dove appunto troviamo delle molecole dette condrociti – mentre le cellule che compongono la struttura a rete prendono il nome di glicosaminoglicali. La caratteristica principale della cartilagine è quella di sopportare un carico ed un’usura eccezionale. Questa struttura a rete, in seguito alle varie sollecitazioni meccaniche, si deve continuamente rigenerare, quando ciò non avviene nella dovuta maniera si hanno tutta una serie di problemi che in seguito determinano un’alterazione di tipo morfologico funzionale a carico dell’articolazione - Un esempio su tutti, l'osteocondrosi - Questa si manifesta a seguito di squilibri della crescita ed a problemi nutrizionali che alterano il processo di trasformazione della cartilagine, in tessuto osseo, in prossimità della testa del femore, con le conseguenze di tipo osteo-artrosiche che ne derivano. Oppure in altra forma, allorché il tessuto cartilagineo si deteriora (osteocondrosi disseccante/OCD) a tal punto da determinare il distaccamento di frammenti cartilaginei, all’interno dell’articolazione.


Cos'è la displasia dell'anca?

La displasia dell'anca (oppure HD) è un disturbo, più o meno grave, delle articolazioni. Essa viene indicata come una malattia multifattoriale ed ereditaria: con multifattorialità si intende che si manifesta secondo vari fattori ambientali, cioè che sono in gioco più fattori scatenanti e non uno solo; è ereditaria nel senso che il cucciolo nasce già ammalato (quindi la displasia non può svilupparsi su un cucciolo nato esente), e un cucciolo malato non potrà mai guarire: al limite, se sarà fortunato, potrà rimanere stabile.

Colpisce le articolazioni coxo - femorali, cioè tra il femore ed il bacino, causando un appiattimento progressivo della testa del collo del femore e dell'acetabolo (la parte del bacino che accoglie la testa del femore). Le due articolazioni cominciano così ad essere in attrito tra di loro, causando quindi dolore durante il movimento. Inizialmente questo dolore sarà saltuario, fino a che (nella peggiore delle ipotesi) le ossa non saranno talmente logore da provocare prima una sempre più intensa zoppia, seguita dalla paralisi del cane che, a causa del forte dolore, non potrà neppure alzarsi in piedi.

Nessuno, a priori, può stabilire se un cucciolo sia esente o meno da displasia, neppure l'allevatore. Molte sono, infatti, le pubblicità su riviste specializzate che garantiscono "soggetti completamente esenti da displasia": in realtà l'allevatore può garantire solamente l'assenza di displasia dei genitori del cucciolo- il quale, però, potrà ugualmente ereditare la malattia dai nonni o, andando più indietro, dalle generazioni precedenti. La displasia può quindi colpire tutti i cuccioli dei cani di taglia medio - grande nati anche da genitori perfettamente sani (addirittura la può ereditare fino a 6 generazioni precedenti! )


La displasia è catalogata in base alla sua gravità:

A
Normale - grado HD0
B Quasi normale - grado HD1
C Leggera - grado HD2
D Media
E Grave